financial-mutui-varese-credito-immobiliare-logo-footer
Utili a 361 milioni per Unipol, corre il Vita

Calano i premi del ramo danni per effetto dell’iniziativa nel segmento auto legata al mese gratuito concesso per il lockdown 2020. Combined ratio scende all’89,1%.

Utile in forte ascesa, anche senza il contributo di Bper. Il gruppo Unipol +0,12% ha approvato i conti del primo trimestre che hanno segnato un risultato netto consolidato a 361 milioni dai 134 milioni di un anno fa. Al netto del contributo della banca, il profitto sarebbe comunque salito a 242 milioni. La raccolta diretta assicurativa ha raggiunto 3,2 miliardi (+2%) con il Danni che si è fermato a 1,9 miliardi (-3%, pesa il calo dei premi auto legato al mese gratuito concesso per il lockdown 2020) mentre il Vita è cresciuto del 10,7% a 1,3 miliardi.

Solvency ratio al 210%

Il Combined ratio netto riassicurazione è migliorato all’89,1% (dal 92% al 31 marzo 2020) mentre il Solvency ratio consolidato è risultato pari al 210% dal 216% di fine 2020.Il risultato consolidato della gestione per l’anno in corso, «escludendo eventi attualmente non prevedibili anche legati ad un aggravarsi del contesto di riferimento, è atteso positivo e in linea con gli obiettivi definiti nel piano strategico 2019 -2021».

Sul risultato netto del primo trimestre 2021 ha inciso positivamente il contributo pari a 119 milioni di euro, derivante dal consolidamento pro-quota del risultato di Bper, che riflette, tra le altre, le componenti economiche straordinarie connesse al badwill rilevato per l’acquisto delle attività ex Ubi.